I cookies servono a migliorare e ottimizzare l'esperienza offerta all'utente mentre visita questo sito. Proseguendo la navigazione senza modificare le impostazioni del browser, accetti di ricevere tutti i cookies di questo sito.
Come usiamo i cookies?
Centro Olistico Alta Pusteria

Vitamina D e malattie autoimmuni. Una salvezza per la sclerosi multipla?

Dott. Roberto Slaviero

Le Vit D sono un gruppo di sostanze con attività pre ormonale, con una struttura chimica steroidea simile al colesterolo. Le due forme più conosciute sono la D2 o Ergocalciferolo, per lo piùdi derivazione vegetale e la D3 o Colecalciferolo, derivante dal colesterolo e che viene sintetizzata dagli organismi animali. La luce solare e degli enzimi, chiamati Idrossilasi, attivano la Vit D nel corpo, che altrimenti non avrebbe nessun effetto biologico. Gli effetti classici conosciuti di tali sostanze D, riguardano principalmente il metabolismo del Calcio e del Fosforo a livello osseo, renale ed intestinale. Il nostro corpo ha un sistema incredibile di regolazione per tali sostanze, estremamente importanti per il funzionamento della struttura corporea portante, cioè lo scheletro e per la normale attività neuromuscolare.

Oltre alle D, vi sono due ormoni che contribuiscono alla regolazione del valore di Calcio e Fosforo nel sangue e nei tessuti e sono CALCITONINA e PARATORMONE. La Calcitonina diminuisce il valore del Calcio nel sangue, favorendone l'eliminazione renale e depositandolo nelle ossa. IL Paratormone agisce in senso opposto, aumentando cioè il valore del Calcio nel sangue, riassorbendolo a livello renale e smobilizzandolo dalle ossa. Una carenza di D provoca una diminuzione sierica di Calcio e Fosforo con conseguente iperparatiroidismo, con effetti che vanno dal rachitismo nei bambini, debolezza muscolare, deformazioni ossee e dolori articolari.

Fino a qui cio' che si conosce da anni, ma recenti studi e ricerche individuano nel D un fattore strategicamente importantissimo per la funzionalità del SISTEMA IMMUNITARIO, sistema difensivo che ci protegge dagli attacchi esterni, ma che purtroppo in alcune situazioni, si rivolta contro noi stessi, attaccando organi e tessuti interni, come se fossero delle minaccie per la nostra salute. Cio' provoca gravissime malattie debilitanti, soprattutto a carico dei tessuti nervosi, chiamate MALATTIE AUTOIMMUNITARIE.

Tra queste, una delle malattie più debilitanti è quella che attacca la guaina protettiva degli assoni delle cellule nervose, la mielina, impedendo la normale trasmissione elettrica e quindi degli impulsi, che dal sistema nervoso arrivano ai muscoli, ovvero la SCLEROSI MULTIPLA. La malattia presenta una vasta serie di sintomi neurologici e puo' portare nei casi gravi alla totale disabilità fisica e cognitiva. Un ricercatore brasiliano di San Paolo, il Dr Coimbra, sta effettuando da alcuni anni una terapia con alti dosaggi di Vit D in pazienti affetti da Sclerosi multipla ed altre malattie autoimmunitarie, tipo rettocolite ulcerosa (morbo di Chron), vitiligine, Alzheimer ed altre.

I risultati ottenuti dopo alcuni mesi di trattamento sono stupefacenti, nel senso che vi è una soppressione totale dei sintomi e della malattia in una percentuale del 95%. Risultati ottenuti con un utilizzo minimo giornaliero di una dose di Vit D di 10000 U.I (unità internazionali), dose che il Dr Coimbra dice fisiologica. Tale dose infatti si genera normalmente nel corpo con una esposizione giornaliera di 20 minuti al sole, per una persona giovane e di carnagione chiara in bermude, quindi con un' ampia superfice corporea esposta ai raggi solari.

Il dosaggio normalmente consigliato dalla classe medica è di un tredicesimo circa inferiore, quindi 600-800 U.I, che non avrebbe alcun effetto biologico sul sistema immunitario. Coimbra ha trattato 2500 pazienti affetti da Sclerosi in un anno e mezzo, con dosi stabilite individualmente, con un semplice controllo nel sangue, del dosaggio del paratormone per evitare un sovradosaggio di Vit D. Infatti più è alto il valore del paratormone, anche se nei limiti consentiti, che variano da laboratorio a laboratorio con un minimo che va dai

  • 04 - 58 pg/ml oppure
  • 12 - 65 pg/ml

e più bassa sarà la Vit D nel sangue e si potranno cosi calcolare alti dosaggi di Vit D, fino a che il valore del paratormone si assesti verso, nel primo caso a 10 e nel secondo a 20 pg/ml. Infatti se il paratormone (pth) cala troppo puo' dare effetti nocivi a carico renale.

Facendo scendere cosi il valore del Pth ai minimi, si ottiene la più alta attività biologica della VitD con effetti eclatanti e risolutivi. E qui stiamo parlando di persone che hanno una vita difficilissima e dolorosa, parliamo di ridare la vita a persone che hanno perso la speranza, poichè i normali trattamenti medici, assai aggressivi e con molti effetti collaterali, sono in grado di rallentare il decorso della malattia, ma non di azzerarla. Nel protocollo di trattamento vi sono due cose importantissime a cui attenersi e cioe':

  • evitare l'assunzione di latticini
  • idratazione abbondante, 2,5 litri di acqua al dì

Questo per evitare un sovraccarico renale. È consigliabile eseguire, prima del trattamento con dosi massicce di vitamina D, la creatininemia, per verificare che non sussistano problemi di insufficienza renale. Vediamo allora come la D agisce a livello immunitario. Regola circa la funzionalità di 4500 geni, sopprime la reazione immunologica aberrante chiamata TH17, che è la causa primaria dello scatenarsi delle malattie autoimmuni, senza pregiudicare altre reazioni fisiologiche, anzi aumenta la quantità di un tipo di cellule, i"linfociti T regolatori"che contribuiscono a mantenere in forma il sistema.

Vediamo adesso perchè il 5% delle persone sembra resistente a dosi massicce di Vit D. Sembra che le cause principali di tale resistenza siano:

  • genetiche, con una probabile diminuzione dei recettori cellulari per la D, che quindi non riesce a trasmettere efficacemente le informazioni
  • scarsa esposizione solare
  • tabagismo
  • stress emotivo fortissimo
  • scarsa idratazione corporea

In ogni caso, con il controllo dei valori del Pth, si possono ulteriormente aumentare le dosi di D. Nello scatenamento di tali malattie autoimmuni hanno molta importanza i fattori emozionali, quali possono essere forti traumi emotivi, quali morte di persone care, rotture affettive e per gli adolescenti separazioni traumatiche dei genitori. Altre cause possono essere una carente attività della Vit b2, riboflavina, che è necessaria per riattivare gli enzimi"Idrossilasi", che attivano la D nel corpo. Sembra che un 10-15% della popolazione mondiale abbia difficoltà nell'assorbimento della B2, con punte che arrivano al 50% in alcune zone in Italia, tipo la Sardegna e zona del delta del PO, dove circa nel 300 a.c si ebbe una pandemia di malaria che modifico' geneticamente molte persone. Ovvero, tali persone oggi sono resistenti alla malaria, pero' hanno questa difficoltà con la Vit B2.

Altra causa di tale pandemia malarica sono le persone con difetto di un enzima, il G6PD, anch'esse resistenti alla malaria. Non vi sono comunque incompatibilità tra il "favismo" e l'assunzione di D.
Le persone con ipertiroidismo non controllato sono molto sensibili alla D, poichè gli ormoni tiroidei potenziano gli effetti biologici della D. Chi usa molti antinfiammatori od antibiotici, che comportano un sovraccarico renale, dovranno aumentare l'idratazione corporea con un assunzione di 3,5 litri di acqua al dì. In un tipo di malattia autoimmune, il Lupus eritematoso sistemico, vi è un danneggiamento renale, per cui per tali pazienti la dose di D deve essere più bassa. Ricordiamo brevemente altre forme di malattie dove la D potrebbe giovare.

Una molto importante, che è il DIABETE 1, malattia autoimmune che viene fortemente favorita da una carenza di D, DEPRESSIONE, IPERTENSIONE DI FINE GRAVIDANZA, ABORTO NEI PRIMI TRE MESI, VITILIGINE E PSORIASI, NUERITE OTTICA ISOLATA, POLINEUROPATIE tipo Sindrome di Barre', MIASTENIA GRAVE e molte altre dove il sistema immunitario è"impazzito". Si aprono quindi scenari entusiasmanti ed imprevedibili nel campo della salute. Una cosa che deve farci riflettere è che anche molte persone che vivono o lavorano molto all'aria aperta, hanno carenza di D!
Per questo vi rimando ad un altro mio articolo che parla di api ed inquinamento ambientale. Probabilmente la luce che riceviamo sulla Terra è molto filtrata e non riesce più a compiere al 100% il suo lavoro!

Purtroppo stiamo vivendo in questi anni un periodo che io chiamo IL TEMPO DEGLI INGANNI. Inganni dell'informazione, che soggiace ai poteri finanziari ed economici che decidono le sorti di milioni di persone, inganni nel campo chimico-farmaceutico, dove spesso non si vogliono ricercare cure meno dannose per la salute, perchè meno redditizie per il comparto. Inganni nell'energia, ancora vincolata ai fossili, che stanno distruggendo il nostro pianeta, mentre ci sono già forme di energia assolutamente rispettose dell'ambiente che vengono occultate o comunque non sviluppate, perchè il petrolio è ancora la"moneta" principale dei potenti. Inganni nella storia che ci hanno raccontato, le favole scritte sempre dai potenti di quel tempo, che volevano solo avere il comando sugli altri e via dicendo, l'elenco è troppo lungo.

Termino auspicando che chi legge, passi le informazioni agli altri e chi ha problemi del tipo sopra descritto, contatti inizialmente il proprio medico, anche se credo che molti non ne sappiano un granchè, ma comunque si informi e provi tale trattamento, completamente atossico e poco costoso. Il Dr.Coimbra è facilmente contattabile attraverso internet. Infine spero, che molti si destino dal torpore mentale che sta accompagnando questa fase del pianeta Terra e contribuiscano ad una rinascita di pensiero, di comportamenti e di spirito libero, indagando ed approfondendo notizie, che magari la"casta"non vuole vengano troppo divulgate.

In questo specifico caso è incredibile, che tali ricerche e cure mediche, che potrebbero salvare milioni e milioni di persone, non abbiano ancora le prime pagine. Questo, purtroppo, la dice lunga sul tipo di informazione che ci viene fornita dai media e soprattutto ci fa capire in che mani siamo, quali sono i livelli governativi e di interessi finanziari che controllano noi cittadini, trattati per lo più come pecore da sfruttare e tosare! Ma per fortuna molte persone SI STANNO SVEGLIANDO.
Dott. Roberto Slaviero
Farmacista di San Candido e ricercatore indipendente.