I cookies servono a migliorare e ottimizzare l'esperienza offerta all'utente mentre visita questo sito. Proseguendo la navigazione senza modificare le impostazioni del browser, accetti di ricevere tutti i cookies di questo sito.
Come usiamo i cookies?
Centro Olistico Alta Pusteria

Capacità fisiche e sicurezza in montagna

Dott. Francesco Coscia

La grande diffusione che hanno avuto gli sport di montagna in questi ultimi anni, ha determinato un grande afflusso di persone anche nelle Scuole di Alpinismo e di Sci Alpinismo del C.A.I., oltre che nelle Scuole di Sci. Come per tutte le altre discipline sportive spesso gli Allievi sono persone sedentarie nel quotidiano, soprattutto riguardo all’esercizio fisico aerobico, e intendono fare attività sport-specifica.

Inoltre, la gran parte di questi soggetti sono persone che per l’eccessiva urbanizzazione di questi ultimi decenni, hanno perso il naturale feeling con la natura. Con questo genere di Allievi, le Scuole di Alpinismo e Sci Alpinismo soprattutto, ma anche di Sci, dovrebbero promuovere per la sicurezza, oltre alla conoscenza sport- specifica ed ambientale, anche la valutazione delle proprie capacità fisiche e gli stimoli allenanti per migliorarle. Ciò comporta sicuramente un miglioramento della prestazione in montagna, ma soprattutto un aumento della sicurezza, oltre alla riduzione delle patologie traumatiche indirette soprattutto da sovraccarico.
Gli Istruttori Nazionali di Alpinismo e Sci Alpinismo della Scuola Val Montanaia del Club Alpino Italiano di Pordenone ed che i Maestri di Sci della Scuola Aviano-Piancavallo sono stati da noi valutati con Microfit Test.

Il Test Microfit permette di effettuare valutazioni di alcune componenti fisiologiche in soggetti non sportivizzati ed atleti per consentire, attraverso stimoli allenanti che coinvolgano tutte le componenti fisiche, fisiologiche e neuromotorie del corpo umano, di raggiungere o mantenere uno stato fisico ottimale. Più precisamente abbiamo valutato la composizione corporea (percentuale di massa grassa e magra); capacità aerobica con individuazione per via indiretta del VO2Max, della frequenza cardiaca alla cosiddetta soglia anaerobica e le frequenze cardiache in funzione di questa (70%,80%,85%,90%); flessibilità del dorso (elasticità dei muscoli cervico-dorso-lombari e degli arti inferiori); forza muscolare degli arti superiori con coinvolgimento del cingolo scapolo-omerale.

Il Microfit Test è un sistema computerizzato che segue le linee guida dell’American College of Sports Medicine che garantisce l’attendibilità del dato, la ripetibilità del test, il confronto a distanza di tempo. Abbiamo valutato 13 Istruttori (12 maschi ed 1 femmina) Nazionali di Alpinismo e Sci Alpinismo della Scuola Val Montanaia del C.A.I. di Pordenone e 4 (maschi) Maestri di Sci della Scuola Sci Aviano Piancavallo. Il Report analitico dei dati dei Gruppi Istruttori e Maestri di Sci evidenzia in entrambi delle capacità fisiche generali nel range atleti.

In particolare gli Istruttori di Alpinismo e Sci Alpinismo presentano un indice di Fitness Totale Massimale nel 69% di essi, ponendosi nel gruppo atleti e comunque con valori al di sopra della media nel restante 31%; ( v. tabella Report Sommario di Gruppo). Tale dato riassume i valori delle seguenti capacità le cui percentuali sono in rapporto al gruppo di appartenenza: Capacità Aerobica: il 58% (n.7) risulta nella categoria eccellente con una capacità aerobica di VO2 Max 42 ml/kg/min., il 17% (n.2) nella categoria fit (atleta). Le percentuali medie di: grasso è del 16%, la forza espressa dagli arti superiori è pari a Kg 42, la flessibilità della colonna è di 18 unità. Tali indici pongono gli Istruttori tra i valori di soggetti atleti, come evidenziato dalla Tabella del Report Gruppo Comparato.

Similmente anche il gruppo Maestri di Sci presenta valori di soggetti con capacità fisiche generali da atleti, infatti le tabelle del Report Gruppo Comparato e del Report Sommario di Gruppo evidenziano i seguenti valori: Capacità Aerobica: il 50% risulta nella categoria Fit (atleti) e comunque il gruppo con un valore medio di VO2 Max 41 ml/Kg/min. Le percentuali medie di: grasso è del 9%, la forza espressa dagli arti superiori è pari a 41 Kg, la flessibilità della colonna è di 19 unità. Possedere una buona capacità aerobica significa capacità di resistenza all’esercizio prolungato, minore tempo di recupero, minore fatica fisica generale a seguito di una migliore ossigenazione di tutti gli organi e sistemi, conseguentemente anche minore affaticamento psichico. L’attenzione all’allenamento aerobico garantisce il contenimento del peso corporeo senza diete eccessivamente restrittive e spesso anoressizzanti.

Possedere una buona capacità anaerobica significa possedere una buona resistenza all’esercizio massimale (intenso e di breve durata).
Possedere ambedue le capacità significa, in funzione del migliore recupero, la possibilità di un maggiore numero di ripetizioni massimali.
Una buona flessibilità, una buona mobilità articolare, assieme ad una forza muscolare degli arti superiori ben distribuita fino al cingolo scapolo omerale e colonna garantisce un’equa distribuzione del carico senza gravare e sovraccaricare le articolazioni (mano, polso, gomito e spalla per gli alpinisti ed arrampicatori; anca e ginocchio per gli sciatori); garantisce anche minore costo energetico.
Possedere tutte queste capacità ad un buon livello significa avere in montagna un maggiore margine di sicurezza, significa soprattutto avere “energie di riserva” per far fronte alle situazioni imposte dalle possibili variabili determinate dall’ambiente (improvvisi cambiamenti delle condizioni metereologiche, ecc.).

Avere un sistema scientifico di valutazione e di allenamento personalizzato significa evidenziare che esistono per ciascuno ulteriori possibilità di stimolo e miglioramento delle proprie prestazioni, allontanando l’idea del ricorso al doping. Promuovere nelle Scuole l’attenzione alla propria forma fisica oltre alla preparazione sport-specifica significa contribuire alla sicurezza.
Dott. Francesco Coscia
Contatta Francesco via mail
+39 330 41 41 37
Laureato in Medicina e Chirurgia all’università di Perugia nel 1988. Specialista in Medicina Interna; specialista in Medicina dello Sport; Master internazionale in medicina di montagna. Docente a contratto all’università di Perugia. Ha condotto e pubblicato numerosi studi di fisiologia dell’esercizio, soprattutto volti alla prevenzione e alla cura di patologie attraverso l’esercizio fisico, svolto prevalentemente nell’ambiente.

Presidente della commissione medica della Federazione Internazionale e Nazionale di Arrampicata Sportiva. Autore, assieme al Professor Piratinskiy (Russia) delle procedure per la classificazione dell’handicap nell’arrampicata sportiva.